{"id":2969,"date":"2017-02-25T11:42:02","date_gmt":"2017-02-25T10:42:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.portaveneziasocial.com\/?p=2969"},"modified":"2017-02-25T11:42:02","modified_gmt":"2017-02-25T10:42:02","slug":"nel-cuore-della-notte-a-porta-venezia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.portaveneziasocial.com\/index.php\/2017\/02\/25\/nel-cuore-della-notte-a-porta-venezia\/","title":{"rendered":"Nel cuore della notte a Porta Venezia"},"content":{"rendered":"<div class=\"pbs-main-wrapper\"><p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2970 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.portaveneziasocial.com\/wp-content\/uploads\/IMG_0089.jpg\" alt=\"\" width=\"1064\" height=\"798\" srcset=\"https:\/\/www.portaveneziasocial.com\/wp-content\/uploads\/IMG_0089.jpg 1064w, https:\/\/www.portaveneziasocial.com\/wp-content\/uploads\/IMG_0089-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.portaveneziasocial.com\/wp-content\/uploads\/IMG_0089-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.portaveneziasocial.com\/wp-content\/uploads\/IMG_0089-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.portaveneziasocial.com\/wp-content\/uploads\/IMG_0089-285x214.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 1064px) 100vw, 1064px\" \/> Camminare lungo i sentieri della notte \u00e8 rimasta una delle poche possibilit\u00e0 concrete di conoscere la citt\u00e0 nella sua anima pi\u00f9 pura, alleggerita dal tran tran quotidiano.<br \/>\nPer esplorare l&#8217;ambiente \u00e8 necessario alzare lo sguardo dallo smartphone e portarlo verso i cornicioni e le magnifiche architetture, ascoltare il silenzio della citt\u00e0 che respira e concedersi allo sguardo degli sporadici passanti che tornano ad essere individualit\u00e0 estratte dalla massa, con una forza centripeta che solo la solitudine della notte pu\u00f2 dare.<br \/>\nBisogna staccare la spina dai polmoni artificiali a cui siamo attaccati tutto il giorno e mettere un passo dietro l&#8217;alto, a testa alta.<br \/>\nE&#8217; proprio per questo che cerco di volta in volta di concedermi delle lunghe passeggiate, come ho fatto l&#8217;altra notte, sfruttando il placido freddo di questi giorni di Febbraio.<\/p>\n<p>Ho sempre trovato non del tutto casuale l&#8217;associazione delle Porte di Milano a determinate citt\u00e0 e Porta Venezia rispecchia meravigliosamente l&#8217;aria portuale, internazionale e ricca di misture e contrasti, tipica della Serenissima.<br \/>\nOggi questo crogiolo di colori e culture la rende un luogo dove ogni notte chiacchierano al lato della strada uomini e donne di varie etnie, colore e religione.<\/p>\n<p>Un grande classico sono i venditori di fiori, come quello che si trova a piazzale Loreto, instancabile e gentile, con il quale ho avuto una conversazione proprio all&#8217;inizio della mia camminata, per parlare di paesi lontani come lo Sri Lanka; ho sempre trovato meraviglioso imparare il senso di culture a noi poco note, direttamente dalle migliaia di lavoratori che ogni giorno ravvivano il quartiere.<br \/>\nMi ha fatto ridere quando con aria sbarazzina mi ha detto, sul finire della conversazione, &lt;&lt;anche se San Valentino \u00e8 passato, prendila una rosa, alla tua ragazza piacer\u00e0 festeggiare due volte&gt;&gt;.<br \/>\nCome dire di no ad un sorriso: immaginerete il resto del mio racconto con dei fiori in mano.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2971 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.portaveneziasocial.com\/wp-content\/uploads\/IMG_0100.jpg\" alt=\"\" width=\"907\" height=\"1210\" srcset=\"https:\/\/www.portaveneziasocial.com\/wp-content\/uploads\/IMG_0100.jpg 907w, https:\/\/www.portaveneziasocial.com\/wp-content\/uploads\/IMG_0100-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.portaveneziasocial.com\/wp-content\/uploads\/IMG_0100-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 907px) 100vw, 907px\" \/><br \/>\nCorso Buenos Aires diventa il vero e proprio porto di questo quartiere marittimo, una banchina lunghissima che collega la storia antica a quella moderna, Porta Venezia a Piazzale Loreto.<br \/>\nDurante la mia passeggiata ho potuto incrociare un fattorino intento a consegnare del cibo con la sua bicicletta arrugginita, ad un orario decisamente insolito, e intrattenendomi nel fare due chiacchiere sul suo lavoro notturno ho ottenuto una semplice risposta, incuneata in un ingenuo sorriso &lt;&lt;qualcuno questo lavoro lo dovr\u00e0 pur fare no?&gt;&gt;. Poche parole, ma che tutto sommato mi han aperto gli occhi sulla fortuna che ho nel poter svolgere, seppur con tutte le difficolt\u00e0 del caso, attivit\u00e0 fantastiche, come scrivere questo articolo. La notte insegna quanto possa essere iniqua la vita e dovremmo tenerlo a mente anche per il giorno.<br \/>\nAndando pi\u00f9 avanti il mio sguardo si \u00e8 soffermato su una signora seduta ad un angolo della strada, una senzatetto, la cosa fantastica \u00e8 stata quella di scorgerla molto concentrata nella lettura di riviste di moda ed architettura. Non ho osato interromperla, sembrava davvero che stesse studiando per un esame universitario nella biblioteca della Cattolica o del Politecnico, ma mi permetto di asserire che sicuramente la sua biblioteca -il cielo sopra Milano- non sia neanche lontanamente paragonabile a quelle odorose di compensato e merendine alle quali son stato abituato durante gli anni dell&#8217;universit\u00e0, \u00e8 proprio il caso di dire che c&#8217;\u00e8 chi \u00e8 in grado di fare \u201cdi necessit\u00e0 virt\u00f9\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2975 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.portaveneziasocial.com\/wp-content\/uploads\/IMG_0133.jpg\" alt=\"\" width=\"907\" height=\"1210\" srcset=\"https:\/\/www.portaveneziasocial.com\/wp-content\/uploads\/IMG_0133.jpg 907w, https:\/\/www.portaveneziasocial.com\/wp-content\/uploads\/IMG_0133-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.portaveneziasocial.com\/wp-content\/uploads\/IMG_0133-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 907px) 100vw, 907px\" \/><br \/>\nAndando avanti nella mia passeggiata mi son soffermato dinanzi all&#8217;insegna eccentrica dell&#8217;Atomic Bar, purtroppo chiuso, ed ho iniziato ad immaginare la vita notturna delle rockstar transitate per il locale a partire dal 1995, a pensare a Nick Cave intento ad offrire una birra a due ragazze del civico 32 o a Joe Strummer con una sigaretta incuneata nel bordo delle labbra a suonare assieme a degli artisti di strada, proprio sul ciglio della via.<br \/>\n\u00abRock the Casbah\u00bb<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2974 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.portaveneziasocial.com\/wp-content\/uploads\/IMG_0129.jpg\" alt=\"\" width=\"1064\" height=\"798\" srcset=\"https:\/\/www.portaveneziasocial.com\/wp-content\/uploads\/IMG_0129.jpg 1064w, https:\/\/www.portaveneziasocial.com\/wp-content\/uploads\/IMG_0129-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.portaveneziasocial.com\/wp-content\/uploads\/IMG_0129-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.portaveneziasocial.com\/wp-content\/uploads\/IMG_0129-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.portaveneziasocial.com\/wp-content\/uploads\/IMG_0129-285x214.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 1064px) 100vw, 1064px\" \/><br \/>\nRitornando verso il Corso ho voluto costeggiare alcune delle chiese del quartiere, scivolando silenziosamente sul dorso della Parrocchia Ortodossa di San Nicola, caratterizzata dalle sue parvenze antiche e legate ad un mondo estraneo e lontano, dunque mi son fermato sulle panchine-giocattolo di un parchetto per bambini ad osservare da lontano il campanile della chiesa di San Gregorio Magno, cos\u00ec luminoso nel bel mezzo dell&#8217;oscurit\u00e0, dominante.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2976 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.portaveneziasocial.com\/wp-content\/uploads\/IMG_0138.jpg\" alt=\"\" width=\"907\" height=\"1210\" srcset=\"https:\/\/www.portaveneziasocial.com\/wp-content\/uploads\/IMG_0138.jpg 907w, https:\/\/www.portaveneziasocial.com\/wp-content\/uploads\/IMG_0138-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.portaveneziasocial.com\/wp-content\/uploads\/IMG_0138-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 907px) 100vw, 907px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Mi ha colpito la presenza quasi spettrale di un uomo affacciato alla finestra di uno dei palazzi degli uffici che ci sono lungo la via adiacente alla chiesa. Chiss\u00e0 quali scadenze avr\u00e0 avuto da rispettare e chiss\u00e0 quante e quali cose da raccontare: \u201cuna notte solo in ufficio, una storia di fantasmi, soldi ed intrighi internazionali\u201d.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2972 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.portaveneziasocial.com\/wp-content\/uploads\/IMG_0107.jpg\" alt=\"\" width=\"907\" height=\"1210\" srcset=\"https:\/\/www.portaveneziasocial.com\/wp-content\/uploads\/IMG_0107.jpg 907w, https:\/\/www.portaveneziasocial.com\/wp-content\/uploads\/IMG_0107-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.portaveneziasocial.com\/wp-content\/uploads\/IMG_0107-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 907px) 100vw, 907px\" \/><br \/>\nUn classico delle mie passeggiate nella notte \u00e8 sicuramente il Cin Cin, vero e proprio bar portuale, con il suo aspetto internazionale e ligneo, caratterizzato dai tavolini in strada quasi a far diventare il Corso Piazza San Marco.<br \/>\nLa notte al Cin Cin \u00e8 proprio come te la immagini, ci sono turisti, artisti appena usciti da un&#8217;appassionata nottata all&#8217;Elfo, netturbini che stanno per iniziare il duro lavoro, ragazze in erasmus, insonni vecchietti intenti a scaldarsi con un bicchiere di grappa e la compagnia del cane e, non ultimi, esploratori della notte come me.<br \/>\n&lt;&lt;Un caff\u00e8 per cortesia&gt;&gt;, non penso di aver detto altro, poi mi son recato sul retro nella saletta in stile vecchia Italia e mi son messo a ripassare i miei appunti, sotto lo sguardo incuriosito di due innamorati, evidentemente in una delle primissime uscite.<br \/>\nColto dalla paura di essere di troppo ho tolto il disturbo, lasciando la giusta privacy alle prime pomiciate dei due poco pi\u00f9 che ventenni.<\/p>\n<p>Queste non sono che alcune delle suggestioni che Porta Venezia pu\u00f2 dare dopo il vespro, quando il caos si spegne lasciando spazio alla magia, alla nostalgia.<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: left;\">\nPer cui non posso che dire a te che leggi di non aver paura di essere un palombaro: indossa lo scafandro sotto forma di macchina fotografica, penna, matita o semplice fantasia e calati nella notte.\n<\/p>\n<\/blockquote>\n<hr \/>\n<p>Andrea Boccia<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Camminare lungo i sentieri della notte \u00e8 rimasta una delle poche possibilit\u00e0 concrete di conoscere la citt\u00e0 nella sua anima pi\u00f9 pura, alleggerita dal tran tran quotidiano. 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