Via Palestro, 14
Tel. 02 88446359

Il Padiglione di Arte Contemporanea sorge di fianco alla Villa Reale, laddove un tempo erano situate le ex-scuderie della villa stessa. Il padiglione, così come lo conosciamo oggi, è stato inaugurato nel 1954, e risponde al progetto dell’architetto Ignazio Gardella, che si proponeva di creare uno spazio che mantenesse alcune caratteristiche dell’edificio precedente, ma che, allo stesso tempo, si adattasse al meglio alle esigenze espositive cui doveva essere funzionale. Inizialmente nato come spazio prettamente museale, il padiglione diventa pian piano un’area espositiva, andando ad intercettare quelle esigenze di reazione e confronto con l’esterno che si fanno sempre più presenti nella cultura della seconda metà del Novecento. Il PAC diventa anzi a tal punto un luogo di riferimento culturale da subire, nel 1993, un attacco terroristico di stampo mafioso, in un periodo storico in cui l’impegno delle istituzioni nella lotta alla malavita organizzata è al massimo. Il Padiglione viene quindi ricostruito dallo stesso Gardella secondo il progetto originario.

Il PAC è uno spazio espositivo di 1200 mq che si articola su tre livelli, il primo dei quali è dotato di un’ampia vetrata che affaccia sui giardini di Villa Reale. Ciascuno dei tre livelli era poi stato pensato per ospitare un tipo specifico di arte: la scultura per il primo livello, la pittura per il secondo, disegni, stampe ed oggettistica per il terzo.

Come detto, oggi il PAC è un’area espositiva che ha visto ospitare negli anni le opere di diversi artisti italiani ed internazionali, tra i quali, per fare qualche nome, Lucio Fontana, Richard Long e Yayoi Kusama.
Oltre che della semplice esposizione, peraltro, il Padiglione si occupa di organizzare eventi e approfondimenti volti a spiegare e ad approfondire i temi trattati dall’arte contemporanea, cercando così di favorire anche l’avvicinamento di nuovo pubblico.