
Il giardino dei milanesi
Essere milanesi non c’entra con l’albero genealogico di famiglia, essere milanesi è uno stile di vita e chi vive o lavora a Porta Venezia passa il suo tempo libero nei Giardini Montanelli: c’è chi va a fare sport, chi a fare una pausa pranzo con i colleghi, chi studia per un esame e chi porta la famiglia a fare una rilassante passeggiata domenicale nella natura. Già Idro Montanelli, che dal 2002 dà il nome ai Giardini, era solito passare del tempo su una panchina circondato nel verde prima di andare a dirigere il Giornale.
I Giardini Montanelli sono frequentatissimi a qualsiasi ora del giorno perché offrono un tappeto verde di possibilità e sono circondati da templi della cultura e dell’arte come il Palazzo Reale, il Museo di Storia Naturale e il Planetario Hoepli. Fino al 1992 al suo interno potevate trovare anche uno zoo chiuso dopo una battaglia portata avanti dagli ambientalisti.

Un tappeto di possibilità
Sin dalla sua inaugurazione nel 1784, i Giardini Montanelli erano destinati a l’uso ricreativo e ludico della popolazione. Dal 1871 al 1881 è stata teatro di numerose esposizioni universali e dal 1920 fino agli anni 90’ è stata la location della Fiera di Milano. Al momento potrete visitarlo con tutta la famiglia viste le numerose attrazioni per bambini e i giochi che popolano il parco e se avete un animale domestico potrete farvi una piacevole passeggiata lungo il percorso recintato destinato agli amanti degli animali.
E se preferite invece passare qualche momento di relax potete piacevolmente trascorrerlo nella variegata e lussureggiante natura che offre la location: querce, pini, olmi, magnolie e molti altri esemplari popolano questa zona dandovi un momento di pace dalla poco distante giungla d’asfalto milanese.