Regali di Natale in Porta Venezia senza spendere un capitale

Non sarebbe meglio farsi i regali in maniera più spontanea, quando si sente davvero di farli, e non perché obbligati dalla ricorrenza?

Non so voi, ma in quanto amante del Natale e dello scambio di doni questa obiezione io me la sono sentita rivolgere milioni di volte. E scommetto che anche voi state annuendo davanti allo schermo, miei piccoli eredi del Grinch.

Sulla carta avreste ragione voi. Meglio la spontaneità che l’obbligo, in qualsiasi circostanza. Fuori dalla carta, nel mondo reale in cui ciascuno di noi ha più o meno un miliardo di ragioni valide per essere costantemente distratto, stanco, stressato e assolutamente indisponibile a dedicarsi ad amenità quali le lucine colorate, il panettone e la carta da regalo biodegradabile, il vostro assioma non regge.
Sono abbastanza certa che se potessimo abolire le feste e gli obblighi insiti in esse, compresi pranzi e pacchetti da scartare, troveremmo il tempo per sederci tutti insieme a mangiare una volta ogni lustro, se va bene. Di regali neanche a parlarne. Per cui ben vengano “le feste comandate”, se ciò che comandano è di fermarsi per qualche giorno, di rimandare impegni e angosce e dedicarsi un po’ a chi ci è accanto.
Non siete d’accordo? Peccato, tanto i regali vi tocca farli lo stesso, e Porta Venezia Social District è qui per aiutarvi a scegliere un pensierino decente senza spendere un capitale e senza allontanarsi troppo dal quartiere.

Libri

Può essere che il libro sia un’idea un po’ abusata, è vero. Tuttavia vi propongo due indirizzi a cui fare riferimento per un regalo che sia tanto economico quanto originale.

Long Song Books & Cafè, ad esempio, ha aperto di recente in via Stoppani 11 e offre non solo uno spazio per caffè e aperitivi ma soprattutto una discreta collezione di volumi, molti dei quali rari, fuori catalogo e di seconda mano. Accanto ai testi freschi di stampa, per esempio, troverete un’edizione degli anni ’30 di “Nietzsche. La lotta col demone” di Stefan Zweig  a soli 15 euro, oppure, per rimanere in tema di letture leggere, “Il secondo sesso” di Simone de Beauvoir, caposaldo della letteratura femminista a 16 euro anziché 32. Qualora possa sembrarvi scortese regalare volumi usati, vi assicuro che il fascino dell’oggetto risulterà triplicato.

La borsa del fumetto, in via Panfilo Castaldi 23, dispone invece di un catalogo interamente dedicato a fumetti e graphic novel di quasi ogni genere: si spazia dai DC Comics ai manga, da Zerocalcare ai Marvel, da Topolino a Igort. Anche qui, l’offerta si articola in volumi nuovi, usati e anche alcune rarità, molte delle quali rigorosamente conservate nella confezione originale. Che il destinatario del vostro regalo non sia già un lettore di fumetti non deve scoraggiarvi: da qualche anno a questa parte il genere ha abbandonato la veste di passatempo per nerd ed è in riscoperta anche presso il grande pubblico. Quale momento migliore per cominciare?

Fiori e Piante

Una pianta può essere il genere di regalo “neutro” da acquistare per qualcuno di cui non conoscete a fondo i gusti in fatto di letture/cosmetici/profumi/vestiario, ma a cui desiderate comunque acquistare qualcosa. Due posti in cui fare un giro per un regalo entro (o poco sopra) i 30 euro:

Walter Fiori – via Melzo 2
specializzato oltre che in piante e fiori anche in composizioni, arredo a tema natalizio e allestimenti per cerimonie di vario genere;

Mengotti fiori – viale Tunisia 24
riconoscibile dall’insegna vecchio stile, offre soluzioni adatte anche agli sprovvisti di pollice verde. Due idee regalo per chi farebbe appassire anche l’ortica: una pianta grassa in vaso, facilissima da gestire e molto scenografica (18 euro la piccola, 33 la grande) o un ecosistema in vetro, da irrorare con un po’ d’acqua solo ogni due mesi (prezzo compreso tra i 18 e i 32 euro, a seconda delle dimensioni). Davvero bellissimo, se riuscite ad ignorare il mio riflesso nella vetrina.

Esperienze

Avete regalato praticamente qualsiasi cosa al vostro partner/genitore/amico fraterno? Non vi resta che passare alle esperienze. Il museo delle illusioni, inaugurato nel mese di Luglio in via Settembrini 11 – zona Stazione Centrale – potrebbe essere l’idea perfetta per il destinatario a caccia di nuove emozioni (o di nuovi scatti per Instagram): la visita, della durata di circa un’ora, si svolge come un percorso tra stanze e giochi che ingannano la percezione del visitatore.

Il costo del biglietto per un adulto è di 18 euro, da ridurre a 15 per gli studenti e gli over 60. Disponibile anche l’opzione famiglia al costo di 45 euro, valida per due adulti e due bambini o un adulto con tre bambini al seguito.

Se alla sola vista della foto qui sopra avete avvertito una vertigine e preferite ripiegare su qualcosa di più tranquillo, molte sale cinema e teatri della zona offrono la possibilità di acquistare abbonamenti o carnet di biglietti a prezzi che vanno dai 36 euro per gli studenti universitari (4 spettacoli al teatro Elfo Puccini, ad esempio) fino ai 60 euro per dieci ingressi (Cinema Palestrina).

Arredo

Ancora una novità del quartiere, questa volta nell’area arredamento e oggettistica. Da poco più di un anno ha fatto la sua comparsa in via Giuseppe Sirtori Madame Gioia Home, bottega specializzata in arredo vintage. Tra decorazioni natalizie, tessuti, vasellame e candele certamente riuscirete a trovare un oggetto in grado di stupire il destinatario per bellezza e originalità. Qualche esempio?

Questo vaso in vetro, con medusa decorativa all’interno, è in offerta a 20 euro ed è perfetto  da esporre anche da solo, oltre che riempito di fiori. Sullo stesso stile ci sono le bottiglie per l’acqua (27 euro) o, cambiando genere, lettere di ferro dipinto, da utilizzare come semplici soprammobili o come ferma-libri (19 euro). Madame Gioia è tanto ricco di spunti quanto piccolo, quindi la parte goffa di chi scrive vi suggerisce di aggirarvi per il locale con cautela.

Per gli stressati

Cibo e alcolici, dal mio punto di vista, sono sempre i benvenuti. Quando proprio siete alle strette e tutto il regalabile è già stato regalato un dolce o una bottiglia di liquore restano alternative valide e probabilmente intramontabili. Per gli amanti dei vini o dei superalcolici troverete certamente qualcosa da Roberto Grancini Vini in via Spallanzani 18, la cui vetrina già parla chiaro: offerta sconfinata e prezzi per tutte le tasche. Non fatevi ingannare dalla facciata esterna, il negozio sembra striminzito ma all’interno si estende in lunghezza e soprattutto in altezza, con bottiglie su bottiglie stipate fino ai soffitti.

E per gli astemi? Una proposta economica e di sicuro effetto è una confezione di cioccolati artigianali.
Di pasticcerie in zona Porta Venezia ce ne sono tantissime, ma se avete già avuto modo di provare i gelati fenomenali di Gelato Giusto (via S. Gregorio 17) saprete che chiunque ci sia dietro merita fiducia sconfinata. Qualcuno ha osato definirlo il miglior gelato di Milano, e chi siamo noi per contraddirlo?

La notizia è che nei mesi invernali Gelato Giusto produce anche cioccolati artigianali sotto l’etichetta di Piri Piri Cioccolato, con la possibilità di acquistare confezioni regalo da 15 o 25 euro, eventualmente anche personalizzabili.

E per gli astemi a dieta? Una stretta di mano calorosa e via.

Alessandra Sorvillo

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