Lettori esigenti, ostili, principianti: c’è un libro per ognuno di voi (in Porta Venezia)

Porta Venezia non è solo cocktail e glamour ma anche cultura, arte e naturalmente librerie. Vi racconto la storia e le pagine più belle di quattro librerie specializzate del quartiere, tra i cui scaffali potrete trovare le letture meno banali per questa estate.

La Libreria dei Ragazzi
via Tadino 53

Fino a qualche giorno fa ero convinta di essere la sola adulta – o una delle poche – a nascondere un’insolita perversione: leggere i libri per ragazzi. Non solo quelli per ragazzi, sia chiaro, ma tra un Saramago e una Atwood trovavo sempre spazio e tempo per sfogliare ancora una volta le mie pagine preferite di Anne Fine, Bianca Pitzorno e Roald Dahl.

Entrando alla La Libreria dei Ragazzi ho scoperto invece di appartenere al gruppo piuttosto nutrito di adulti che trovano ancora piacere a rileggere i romanzi che li avevano appassionati da bambini.

Nel 1972, quando Roberto Denti e Gianna Vitali fondarono La Libreria, in Italia non esisteva nulla del genere: la nascita della prima libreria interamente dedicata ai giovani lettori ebbe un effetto dirompente tanto sul circuito librario che su quello editoriale, portando alla nascita di nuove attività simili.

Oggi La Libreria è un punto di riferimento per molti: insegnanti ed educatori, famiglie con bambini, adulti appassionati di letteratura per ragazzi, lettori giovani con esigenze didattiche particolari. Nello spazio di via Tadino si organizzano anche attività e gruppi di lettura adatti per ogni età e ogni esigenza.

Mi sono fatta raccontare da Alessandra Starace, responsabile del punto vendita, quali libri consiglierebbe a tre giovani lettori molto diversi tra loro.

Lettore principiante – un libro per il bambino che inizia a leggere (6/7 anni)

Sicuramente Gli Sporcelli di Roald Dahl, e non solo per le indiscusse abilità di Dahl e la sua fortuna come autore per ragazzi: Gli Sporcelli alterna illustrazioni di esseri luridi, pelosissimi e adorabilmente disgustosi a brani ricchi di giochi di parole ed effetti sonori (si consiglia caldamente la lettura a voce alta). Come potrebbero non amarlo?

Lettore esperto – un libro per il bambino curioso

Se avete la fortuna di avere figli, fratelli o nipoti amanti della lettura, potreste non essere così sicuri di cosa acquistare per non rischiare di regalare un doppione, o un libro che sia troppo scontato.

Alessandra ci consiglia 100 passi per volare di Lucio Festa, un romanzo di formazione che prende forma tra i suoni e i colori della natura.

Lettore ostile – un libro per il bambino che non vuole saperne di leggere

Siamo d’accordo sul fatto che nessuno, bambino o adulto che sia, andrebbe forzato ad appassionarsi a qualcosa che non gli interessa. Ma è altrettanto vero che lo stimolo giusto può fare la differenza: se avete di fronte un bambino che vede la lettura come un’orribile punizione e cercate un volume che possa reggere il confronto con Fortnite, la furbizia sta nello scegliere una graphic novel o un libro illustrato: la componente grafica renderà immediatamente l’approccio meno ostico.
Se non avete idee, Smile di Raina Telgemeier (età 9+) vi illuminerà con la sua ironia.


Libreria Aleph
Lima M1

A poche centinaia di metri dalla Libreria dei Ragazzi, nel cuore della fermata della linea M1 Lima, sorge da quasi trent’anni la libreria Aleph, fondata nel ‘93 da Sergio Marchio, forte della precedente esperienza con la libreria Centofiori, dedicata anch’essa ai temi della psicologia, psicoanalisi e alle scienze sociali.
Nonostante la forte caratterizzazione tematica, la libreria dispone anche di una vasta sezione dedicata alla narrativa generalista: se da un lato la clientela più affezionata di Aleph è fatta di studenti di psicologia, professionisti del settore e insegnanti universitari, dall’altro anche il lettore meno interessato all’argomento potrà trovare titoli interessanti. Notevole è anche la sezione di libri usati, alcuni dei quali di edizioni molto datate o fuori commercio, provenienti dalle librerie personali di psicologi e psichiatri in pensione.

Poco dopo la sua fondazione, alla guida di Aleph si è affiancata la libraia Carla, che mi ha suggerito qualche spunto di lettura.

Lettore non esperto – qualche idea per chi non conosce psicologia e psicoanalisi

Si sa, quando l’argomento è ignoto al destinatario scegliere un solo titolo tra tanti diventa arduo. Con grande sforzo, Carla e Sergio sono riusciti a restringere l’elenco a tre suggerimenti: i primi due, Storia della psicoanalisi di Silvia Vegetti Finzi e Storia della psicologia di Paolo Legrenzi, ripercorrono le tappe e i volti principali della storia di due discipline complesse e talvolta controverse, ritraendo con precisione le teorie che ne hanno tracciato il percorso. Seppur pensati principalmente per gli studenti, i due libri offrono una visuale ampia e scorrevole della materia che soddisferà tutta la vostra curiosità.

Il terzo, lo ammetto, non è un titolo, bensì un autore: Irvin Yalom, psichiatra e psicoterapeuta statunitense autore di saggi ma anche di romanzi caratterizzati dalla stessa fusione tra tematiche psicoanalitiche e struttura narrativa che ha fatto il successo di molte opere di Oliver Sacks. Attraverso l’espediente romanzesco Yalom conduce il lettore alla scoperta della storia della sua disciplina e di alcuni dei suoi casi clinici più interessanti.

Lettore esperto – un libro per il lettore che già conosce l’argomento

Non potete rischiare: Freud, Jung, Fromm, Lacan e Sacks dovete lasciarli sullo scaffale. Prendete invece Il disagio dell’inciviltà di Gabriella Mariotti e Nadia Fina: un libro non di psicologia, ma sulla psicologia e le sfide che la attendono, soprattutto in relazione ai forti cambiamenti socio-economici degli ultimi decenni. Trasformazioni profonde e dai ritmi convulsi per le quali la psicologia è chiamata ancora una volta a dare (e a trovare) una risposta.

Lettore ostile – un libro per quelli che “lo strizzacervelli non serve a nulla”

Provate a stilare un decalogo di tutte le sciocchezze più ingiustamente condivise che vi vengono in mente. “Milano è una città grigia”, “le donne non sanno guidare”, “dallo psicologo ci vanno i pazzi e comunque non serve a nulla”: impossibile che nel vostro decalogo non ci siano anche queste perle.

Se conoscete qualcuno che condivide anche solo l’ultimo di questi pensieri, comprategli Primo, non curare chi è normale di Allen Frances, psichiatra americano la cui ribellione ha fatto tremare le Facoltà di Psichiatria di tutto il mondo e che ha portato la comunità scientifica a riflettere sull’”eccesso di cura” a cui si stava andando incontro. Un libro onestamente critico verso una scienza imperfetta ma imprescindibile.


Libreria Antigone

Via Kramer 20

Nel quartiere più queer di Milano non poteva mancare una libreria interamente dedicata al mondo LGBT: è la libreria Antigone, fondata nel 2016 da Mauro Muscio con l’intenzione di raccogliere e rilanciare l’eredità di Babele, fino al 2008 unica libreria LGBT di Milano, poi purtroppo chiusa. Perché Antigone? L’idea, al solito, viene da un libro, in questo caso da un pilastro dei gender studies: La rivendicazione di Antigone di Judith Butler, nel quale l’autrice riflette sulla figura mitica di Antigone e sui tratti a suo avviso ne fanno la perfetta eroina femminista.

LGBT, come si intuisce, è un’etichetta fin troppo riduttiva per Antigone: l’ampio catalogo è frutto di un’intensa quanto continua attività di ricerca e raccolta di testi, italiani e non, dedicati non solo al movimento LGBT ma anche alle istanze femministe e trans-femministe. Oltre che punto vendita di riferimento per ricercatori, studenti universitari, militanti e attivisti, Antigone è anche uno spazio di incontro per eventi e presentazioni e una piccola comunità molto attiva nella collaborazione con teatri, collettivi, festival e associazioni culturali del territorio. Cosa ci consiglia Mauro?

Lettore inesperto – un libro per chi non conosce affatto l’argomento

Si dice “conoscere il passato per capire il presente”. In quest’ottica il consiglio di Mauro ci indirizza verso Stonewall. Memoria e futuro di una rivolta a cura di Francesco Lepore e Yuri Guaiana, un testo che racconta la storia del movimento dagli anni ’60, con i celebri moti di Stonewall, fino ai giorni nostri.

Lettore esperto – un libro per chi è già un militante o un simpatizzante del mondo LGBT

Sette anni di sodalizio con Giacomo Leopardi di Antonio Ranieri sarà sicuramente una chicca per chi ha già letto abbastanza sul tema e ha sete di novità. Pubblicato nel 1880, il libro racconta dei sette anni in cui Leopardi visse insieme ad Antonio Ranieri e strinse con lui un legame quasi morboso, improntato sulla gelosia del poeta verso le avventure sessuali dell’amico: un rapporto non esattamente etero, insomma.

Lettore ostile – un libro per quelli che “Dio ci ha creati uomo e donna e blablabla”

Vi aspettate un titolo, è vero. Ma convincere un bambino a leggere non è come convincere un adulto ad imparare la tolleranza, il rispetto per gli altri, l’amore per la diversità. E allora non posso che sottoscrivere la risposta di Mauro: “Se il lettore non condivide alcune lotte specifiche di richiesta dei diritti è un conto, se non condivide il fatto che si possa lottare per l’autodeterminazione dei corpi, della sessualità e dei desideri posso solo consigliare di tornare da noi il giorno in cui proverà sulla propria pelle un’ingiustizia, anche piccola, che non lo farà dormire di notte. Ecco, allora potremo parlare.


Libreria dell’Automobile

Corso Venezia 45

Poco prima di entrare nell’ultima delle mie tappe, la Libreria dell’Automobile, ho avuto un flash dei miei 20 anni. Avevo da poco imparato a guidare, era pieno inverno e io, con una maglietta a mezze maniche intrisa di sudore, stavo guidando in autostrada verso Salerno, pazientemente scortata da mio padre che tentava di farmi scansare sia la corsia opposta che un attacco di panico. La notte stessa, con l’auto miracolosamente intatta nel parcheggio fuori casa, avevo sognato di guidare nello stesso tratto di autostrada, pieno di curve a strapiombo sul mare, di sfondare non so come il guardrail e di precipitare nel golfo di Salerno con la Ford Fiesta del ’95 di mia madre.

Non ho trovato un libro che mi aiuti a non sudare alla sola idea di imboccare la A1 e a cancellare un’altra delle convinzioni balorde di cui sopra (“le donne non sanno guidare”), ma in compenso ho trovato la grande disponibilità di Sergio Nada, responsabile della Libreria dell’Automobile, fondata dall’ACI nel 1960 ma di proprietà della famiglia Nada dal 1970.

Per iniziativa di Giorgio Nada, padre di Sergio, all’attività libraria si è presto affiancata quella editoriale, prima attraverso il marchio Edizioni della Libreria dell’Automobile, poi con la Giorgio Nada Editori, oggi gestita dal fratello di Sergio, Stefano.

Attorno alla piccola bottega di Sergio si raccolgono appassionati d’auto ma anche di storia industriale e di grandi personalità del mondo dei motori. Vediamo quali testi ci ha consigliato.

Lettore inesperto – un libro per chi non è appassionato di auto

L’escamotage sta nello scegliere un testo non troppo tecnico: niente pagine e pagine sui motori e le loro prestazioni, ma un libro che sappia valorizzare la mente dietro la macchina. In questo caso la mente è la più celebre e brillante di tutte: quella di Enzo Ferrari.
Ferrari Rex di Luca Dal Monte è una gigantesca, esaustiva biografia che incorpora quasi un decennio di ricerche, durante il quale l’autore ha raccolto articoli da quotidiani, interviste, testimonianze e documenti privati del fondatore della Ferrari: il risultato è un affresco maestoso e preciso, che ha poco di tecnologico e molto di umano.

Lettore esperto – un libro per chi adora le quattro ruote

Non un libro qualsiasi: Fangio, album Pirelli a cura di Stirling Moss, è dedicato al campione di Formula 1 Juan Manuel Fangio. Volume fuori stampa e per di più impreziosito dall’autografo del pilota con dedica al giornalista sportivo Mario Poltronieri. Se non è questa una chicca…

Lettore ostile – un libro per chi ha paura di guidare in autos…ehm, un libro per chi non ha confidenza con le auto

Suite 200 di Giorgio Terruzzi. La suite del titolo esiste davvero: è quella dell’albergo in cui dormiva di solito Ayrton Senna, in cui dormì la notte prima dell’incidente che gli tolse la vita e in cui si narra che abbia dormito lo stesso Teruzzi per trovare l’ispirazione per scrivere questo delicato romanzo, nel quale prova a immaginare i pensieri, le emozioni e i turbamenti che dovevano affollare la mente del pilota nelle sue ultime ore di vita.

Alessandra Sorvillo

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In collaborazione con FAI Delegazione Milano

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