Le note delle immagini

Bentornati a tutti coloro che, fino a quando i nostri amati cinema di quartiere non potranno riaprire i battenti, vogliono trarre ispirazione dai nostri consigli sui film da recuperare in questo periodo.

Le immagini che vediamo scorrere davanti alle più grandi pellicole riescono a coinvolgerci in modo totalizzante, ma quasi sempre la scelta della colonna sonora può essere vincente. La musica, come il cinema, ci permette di provare le stesse emozioni all’unisono quando siamo insieme agli altri o di viverle nella nostra solitudine.

Qui di seguito non voglio parlare dei classici musical, ma di film straordinari, arricchiti dalle scelte musicali che li contraddistinguono.

  • I love radio rock – The Boat That Rocked (2009)

Scritto e diretto da Richard Curtis, regista britannico noto per l’acclamatissimo film natalizio Love Actually (2003), il film è una bomba a orologeria. Oltre al cast stellare che vede tra gli altri Philip Seymour Hoffman, Bill Nighy ed Emma Thompson, ci riporta con la memoria alla grande musica rock degli anni ’60. La pellicola trae ispirazione dalla vicenda di Radio Caroline nel periodo in cui la BBC radio in Gran Bretagna trasmetteva solo tre quarti d’ora di musica leggera, costringendo tutta la popolazione inglese a sintonizzarsi sulle diverse radio pirata che invece mandavano in diretta i successi pop e rock del tempo. Nel film si racconta del padrino Quentin (Bill Nighy) che gestisce l’emittente su Radio Rock, una nave ancorata nel mare del Nord che trasmette i migliori pezzi dell’epoca 24h su 24, affiancato da stravaganti deejay con una cultura musicale sconfinata. Sulla nave possono vivere solo uomini, ad eccezione di mogli o lesbiche, ma ogni tanto le fan dei deejay fuorilegge accorrono da ogni dove e possono trascorrere momenti di distrazione in compagnia degli infaticabili marinai: da morir dal ridere. Oltre alle dinamiche folli che si creano sulla barca, l’amicizia e la musica sono gli ingredienti principali del film che, oltre a farti fare grandi risate, ti faranno venire voglia di prendere in mano vecchi vinili (se siete tra i fortunati che possiedono un giradischi) o cercare play list degne della colonna sonora.

Disco 1

  1. Stay with Me Baby– Duffy – 3:52
  2. All Day and All of the Night– The Kinks – 2:23
  3. Eleonore – The Turtles – 2:30
  4. Judy in Disguise (With Glasses)– John Fred and His Playboy Band – 2:52
  5. Dancing in the Street– Martha Reeves and the Vandellas – 2:36
  6. Wouldn’t It Be Nice– The Beach Boys – 2:23
  7. Ooo Baby Baby– Smokey Robinson – 2:45
  8. This Guy’s in Love with You– Herb Alpert & The Tijuana Brass – 4:01
  9. Crimson and Clover– Tommy James & The Shondells – 5:24
  10. Hi Ho Silver Lining– Jeff Beck – 2:53
  11. I Can See for Miles– The Who – 4:07
  12. With a Girl Like You– The Troggs – 2:07
  13. The Letter– The Box Tops – 1:54
  14. I’m Alive– The Hollies – 2:25
  15. Yesterday Man– Chris Andrews – 2:32
  16. I’ve Been a Bad Bad Boy– Paul Jones – 2:20
  17. Silence Is Golden– The Tremeloes – 3:09
  18. The End of the World– Skeeter Davis – 2:39

Disco 2

  1. Friday on My Mind– The Easybeats – 2:53
  2. My Generation– The Who – 3:19
  3. I Feel Free– Cream – 2:54
  4. The Wind Cries Mary– Jimi Hendrix – 3:21
  5. A Whiter Shade of Pale– Procol Harum – 4:00
  6. These Arms of Mine– Otis Redding – 2:33
  7. Cleo’s Mood– Jr. Walker & The All Stars – 2:42
  8. The Happening– The Supremes – 2:50
  9. She’d Rather Be with Me– The Turtles – 2:21
  10. 6– The Bystanders – 3:19
  11. Sunny Afternoon– The Kinks – 3:34
  12. Father and Son– Cat Stevens – 3:42
  13. Nights in White Satin– The Moody Blues – 4:26
  14. You Don’t Have to Say You Love Me– Dusty Springfield – 2:49
  15. Stay with Me Baby– Lorraine Ellison – 3:33
  16. Hang On Sloopy– The McCoys – 3:52
  17. This Old Heart of Mine (Is Weak for You)– The Isley Brothers – 2:51
  18. Let’s Dance– David Bowie – 4:06

https://open.spotify.com/playlist/0XsQsYLbkgy6GUn8LSguFf?locale=es&fo=1

  • Chiamami col tuo nome (2017)

Diretto da Luca Guadagnino, è la trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo di André Aciman. Ultimo della trilogia “del desiderio” del regista, dopo Io sono l’amore del 2009 e A Bigger Splash del 2015, è un film eccezionale sotto ogni punto di vista. Candidato a quattro premi Oscar vincendone solo uno per la miglior sceneggiatura non originale, racconta la storia d’amore tra il giovane diciassettenne Elio e lo studente universitario Oliver, ospitato per l’estate dalla famiglia del ragazzo per uno scambio tra la sua università americana e le strutture del nord Italia. La pellicola però non vuole raccontare un banale intreccio adolescenziale, ma ci mostra l’amore super partes che prescinde dall’età, dalla cultura e dall’orientamento sessuale. Inoltre la fotografia e l’ambientazione rendono questo film un vero gioiello. Il tutto amalgamato da una colonna sonora straordinaria che da una parte si cala nell’ambientazione anni ’80 della storia, dall’altra trascende l’intera vicenda, raccontando di vite umane che si lasciano sedurre da emozioni reali e dalla passione. Bellezza, ardore, amore: il film riesce a nutrire così lo spettatore, facendolo entrare nel vivo delle relazioni e delle esperienze, mostrando come la sofferenza porti sempre, in un modo o nell’altro, un arricchimento.

https://open.spotify.com/album/7K0x1O9gqMQlDwbMkyCCIM

  • Hell or High Water (2016)

Diretto da David MacKenzie, è il secondo di una trilogia sulla moderna frontiera americana, preceduto da Sicario (2015) e seguito da I segreti di Wind River (2017). Consiglio vivamente di vedere tutti e tre i film che, seppur molto diversi per trama e ambientazione, sono pezzi straordinari del cinema contemporaneo. In particolare, Hell or High Water che potete trovare tranquillamente su Netflix, è ambientato in Texas e vede come protagonisti una coppia di fratelli: Tanner, il maggiore, è il classico ex galeotto che conduce una vita criminale solo per il gusto di essere un fuorilegge, mentre il secondo, Toby, è un padre di famiglia divorziato che rischia di vedersi portar via dalla banca il loro ranch dopo la morte della madre. Determinato a pagare il mutuo per riscattare la proprietà e lasciarla ai giovani figli, Toby decide di mettere in atto una serie di rapine alle piccole banche della zona. Inseguiti costantemente dai due Texas Rangers, di cui uno interpretato dal grande Jeff Bridges (Sì, il Drugo) che si occupano del caso, i due fratelli portano avanti la loro missione. Film d’azione di grande intensità, è accompagnato da una colonna sonora mozzafiato sul genere country e blues, che porta lo spettatore a desiderare di mollare tutto, prendere un Pick-up sgangherato e sperimentare quel senso di libertà che solo le praterie e le distese di quelle regioni possono dare.

https://open.spotify.com/album/5KQZnqpLSWzZ1VYDG01rjn

  • Captain Fantastic (2016)

Diretto da Matt Ross, il film racconta di Ben (Viggo Mortensen), un padre che cresce i propri sei figli in una foresta, lontano dal resto del mondo. L’uomo cerca di indurre i propri ragazzi a stabilire un contatto con la natura viscerale e selvaggia, senza tralasciare però guidato cultura, arte e filosofia, plasmando i giovani sin da piccoli. Questa realtà bucolica, apparentemente ben al di sopra della vita reale che tutti noi abbiamo abbracciato, non può che andare in frantumi quando i ragazzi inizieranno ad interfacciarsi col resto del mondo e con le dinamiche sociali che sovvertiranno gli equilibri prestabiliti dal capo clan. Il film dunque vuole essere una critica costruttiva al perenne conflitto di cui l’uomo si è sempre fatto portavoce, ovvero quello tra natura e cultura: bisogna restare integri e autentici o omologarsi ai modelli sociali e ai doveri che ci vengono imposti dall’alto in modo acritico? Come spesso accade, la risposta va trovata nel giusto compromesso e sarà questa la vera sfida di Ben. Raffinato per le sue citazioni e delicato nel mostrare le relazioni affettive, il film usa una colonna sonora che ci entra nel cuore, in questo viaggio on the road insieme ai protagonisti fino al viaggio interiore di ognuno di noi. Meravigliosa, in particolare, tra le clip finali la danza corale sulle note di Sweet Child O Mine reinterpretata dagli attori: grande pezzo dei Guns N’ Roses, anche questa cover è eccezionale.

https://open.spotify.com/album/5BfZ9ESFnkrPCafa1uvAhq

  • Baby Driver (2017)

Ansel Elgort è Baby, giovane pilota dal passato confuso, che per vivere lavora come driver per un Boss interpretato da un grande –come sempre, nonostante tutto- Kevin Spacey. Baby soffre di acufene, un fastidioso disturbo uditivo per cui la persona percepisce un rumore di sottofondo costante, ed è per questo che vive ogni istante della sua vita con gli auricolari nell’orecchio: la sua musica diventa la nostra. Nella vita privata è un ragazzo come tanti: si occupa del padre adottivo paraplegico, crea montaggi musicali e si innamora di una giovane cameriera per la quale farebbe di tutto. I problemi arrivano con l’incontro di nuovi criminali, i soldi che mancano e le mazzette che il Boss pretende. Un film d’azione che si intreccia con la commedia, ma il suo punto forte sono le tracce musicali. La colonna sonora del film coincide con quella della vita del protagonista, e spazia da ogni genere musicale a diverse epoche, dal punk blues degli JSBX al glam rock dei Queen, passando per Barry White e per i Beach Boys con la loro splendida Let’s Go Away For Awhile. Chase Me, invece, è il pezzo inedito realizzato appositamente per il film da Danger Mouse in collaborazione con Run The Jewels and Big Boi.

https://open.spotify.com/album/1XaJOcLe3xMQ611SMHtOja

buon ascolto!

Cordialmente,

il vostro cinematografo di quartiere


Chiara Parma

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